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Centro Cardiodiagnostico Check-Up D.ssa Luna Alessandra s.r.l. Convenzionato con S.S.N.

Prevenzione

Dott.ssa Alessandra LunaPREVENZIONE E CONSIGLI UTILI

L’IMPORTANZA DELLO STILE DI VITA NELLA PREVENZIONE DELLA CARDIOPATIA ISCHEMICA (ANGINA PECTORIS, INFARTO DEL MIOCARDIO)

a cura del Prof. Gaetano Luna e della Dott.ssa Alessandra Luna

Nella prevenzione della cardiopatia Ischemica è indispensabile tenere sotto controllo e, quindi, curare, se presenti, tutti i fattori di rischio che, com’è noto, sono:

  • l’ipercolesterolemia,
  • l’iperuricemia,
  • l’ipertensione arteriosa,
  • il diabete mellito,
  • l’obesità,
  • la sedentarietà,
  • lo stress.

Oltre a questi accorgimenti è indispensabile attenersi ad uno stile di vita più sano, più corretto e più consone ai principi che il cardiologo non si stanca mai di consigliare a quelli che vengono alla sua osservazione e che sono riassumibili in questi 16 punti:

  1. Ridurre l’assunzione dei grassi saturi (burro, margarina idrogenata, pancetta, panna);
  2. Condire con oli vegetali (olio d’oliva, di mais, di girasole), preferibilmente a freddo, in quanto contengono acidi grassi insaturi che riducono il colesterolo LDL (colesterolo cattivo), uno dei più importanti responsabili della cardiopatia ischemica;
  3. Moderare l’uso dei formaggi e preferire latte e yogurt parzialmente scremati;
  4. Limitare il consumo di uova (in particolare il tuorlo), di frattaglie (cervello, fegatini di pollo ecc.), di carne e di insaccati (eliminando tutto il grasso visibile);
  5. Preferire le carni di pollo (senza pelle), di coniglio, di agnello e soprattutto di pesce: un consumo di 200-300 gr. di pesce al giorno riduce l’aggregazione piastrinica ed il colesterolo LDL (colesterolo cattivo);
  6. Utilizzare abitualmente legumi, cereali (preferibilmente integrali) e derivati (pane, pasta, riso ecc.) anche per la prima colazione, in quantità adeguata rispetto ai propri bisogni energetici;
  7. Ridurre al quanto il consumo di torte, creme, gelati, dolciumi;
  8. Aumentare il consumo di frutta e verdura che saziano con poche calorie;
  9. Assumere, se c’è l’abitudine, bevande moderatamente alcoliche (vino, birra) durante i pasti e, ogni tanto, alcolici di forte gradazione;
  10. Usare moderatamente il caffè;
  11. Abolire il fumo;
  12. Svolgere una discreta attività fisica quotidiana:
    • parcheggiare l’auto ad una certa distanza dal luogo di destinazione
    • scendere dall’autobus qualche fermata prima del luogo di destinazione
    • aumentare il tratto di strada che abitualmente si percorre a piedi
    • fare le scale a piedi
    • utilizzare la bicicletta o la ciclette da camera (magari guardando la televisione o ascoltando la radio)
  13. Condurre una naturale, regolare ed equilibrata attività sessuale in armonia con il desiderio e con la situazione psico-fisica;
  14. Ridurre, per quanto possibile, i motivi di stress;
  15. Controllare con una certa frequenza i valori pressori;
  16. Controllare ogni 6 – 12 mesi la glicemia e l’assetto lipidico (Colesterolo – Colesterolo HDL, Colesterolo LDL, Trigliceridi). L’aumento di questi ultimi (i trigliceridi) costituisce pure un fattore di rischio, però di gran lunga inferiore al colesterolo.

In conclusione, con i suggerimenti su indicati che non sono così difficili e pesanti da attuare, pur comportando solo qualche piccolo sacrificio, si può evitare la malattia coronarica e migliorare pure la qualità della vita.

Si tratta, in ultima analisi, dal punto di vista alimentare, di mettere in atto la tanto decantata dieta mediterranea che contempla l’uso di pane, pasta, legumi, frutta, verdura, olio di oliva, pesce (ricco di acidi grassi polinsaturi), senza trascurare a tavola un buon bicchiere di vino rosso (che contiene un ottimo antiossidante, in rasveratrolo) e la riduzione di carni e grassi animali.

Attuando questa campagna di prevenzione l’incidenza della morbilità e mortalità cardiaca si è ridotta di circa il 50%.

Il Prof. Luigi Maseri e altri ricercatori italiani e stranieri stanno studiando come è possibile salvare l’altro 50%.